La mappa dell’accoglienza nei Comuni italiani

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Il programma SPRAR e gli accordi tra Comuni e Viminale prevedono un sistema di “accoglienza diffusa”, in cui i Comuni partecipano volontariamente al programma indicando modalità e spazi per l’accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati. Tuttavia, ad oggi lo SPRAR ospita solo il 15% dei migranti accolti, determinando un ampio ricorso a strutture di emergenza individuate dalle Prefetture. Tra i Comuni capoluogo, un terzo non gestisce progetti SPRAR, e solo 8 (su 118) accolgono più di 1 migrante ogni 1000 abitanti.

Leggi l’articolo di Marco Ludovico sul Sole 24 Ore del 06.08.2017

Cittadinanza: più facile da adulti

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Mentre il dibattito sulla cittadinanza si concentra sullo ius soli e sui minori, in Italia le acquisizioni di cittadinanza raggiungono quota 200 mila e riguardano al 60% gli adulti (per matrimonio o per naturalizzazione). Leggi l’articolo di Vladimiro Polchi su Repubblica del 15.07.2017

America Latina: il problema è la disuguaglianza

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La condanna di Lula è solo l’ultimo tassello di una lunga crisi politica in Brasile. Ma tutto il Sud America è in fermento. Nel continente non potrà esserci stabilità politica ed economica se non si affronta il problema cronico della diseguaglianza. Leggi l’articolo su LaVoce.info

 

Immigrati e previdenza sociale

++ Pensioni: pronto l'invio di 150mila buste arancioni ++

 

Lo scorso 4 Luglio è stato presentato a Roma il XVI Rapporto Annuale INPS, in cui per la prima volta un intero capitolo è dedicato all’integrazione contributiva degli immigrati. Secondo le stime INPS, un’eventuale chiusura delle frontiere costerebbe all’Italia 38 miliardi di euro nei prossimi 22 anni. La Fondazione Leone Moressa da anni studia l’impatto economico e fiscale dell’immigrazione in Italia, tra cui il volume dei contributi pensionistici versati dai lavoratori immigrati. Leggi l’intervista a Open Migration.