Archivio di: ‘Veneto : Giovani’

Le retribuzioni dei giovani laureati colletti bianchi

Analizzando i dati Istat sulle Rilevazioni delle Forze di Lavoro si possono realizzare degli incroci in merito ad alcune caratteristiche personali dei dipendenti italiani.

In particolare si è calcolata la retribuzione media dei dipendenti tra i 20 e i 34 anni, laureati e dottorati, al loro primo lavoro, occupati come impiegati e quadri (i cosiddetti colletti bianchi), specificando l’anno di inizio del lavoro. I dati fanno riferimento all’indagine condotta a giugno del 2010.

Un giovane con queste caratteristiche che è entrato nel 2010 per la prima volta nel mercato del lavoro guadagna mediamente 995 € al mese. Chi invece ha iniziato a lavorare l’anno successivo (2009) e non ha cambiato lavoro guadagna invece di più: 1.141 €. Andando indietro con il tempo (per identificare l’anno della prima assunzione) risulta che i giovani con le stesse caratteristiche ricevono salari più elevati, perché da più tempo occupano il medesimo posto di lavoro.

I giovani veneti, più precari, più studenti o più bamboccioni – Giugno 2010

La questione giovanile si fa sempre più viva nel dibattito sociale del nostro Paese. Da più parti e in più occasioni i giovani sono stati definiti dei bamboccioni: cercando di fornire un significato a questo vocabolo, si pensa possa far riferimento a soggetti ormai maturi che invece di rendersi socialmente autonomi continuano a stare in casa con i genitori facendosi
mantenere da loro.

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Effeto crisi sui giovani in Italia – Gennaio 2010

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