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Rapporto 2016 sull’economia dell’immigrazione

Copertina 2016

Negli ultimi anni il fenomeno dell’immigrazione è divenuto uno dei temi centrali del dibattito pubblico e dell’agenda politica, in Italia e in molti i paesi europei. Se da un lato l’attenzione mediatica è stata catalizzata dall’emergenza dovuta all’accoglienza di profughi provenienti dal Medio Oriente e dal Nord Africa, non va dimenticato che la popolazione immigrata è ormai una componente stabile del nostro paese, protagonista da anni di processi di integrazione sociale, economica e culturale.

Rapporto 2015 sull’economia dell’immigrazione

2015

 

Il 22 Ottobre è stato presentato a Palazzo Chigi il Rapporto 2015 sull’economia dell’immigrazione. Giunto alla quinta edizione, il Rapporto fotografa la situazione dell’immigrazione in Italia dal punto di vista economico, valutando il ruolo degli immigrati nel sistema nazionale e nello sviluppo dei paesi d’origine.

Scarica la presentazione del rapporto e l’infografica.

Audio del convegnoRassegna stampa.

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Il valore dell’immigrazione

copertina

 

Presentato a Palazzo Chigi, presso la sede UNAR, l’ultimo lavoro della Fondazione Leone Moressa su “immigrazione e stereotipi”.

#valoredellimmigrazione. La narrazione dell’immigrazione pone in evidenza un’attenzione dei giornali focalizzata soprattutto sui fatti di cronaca e sugli sbarchi, trascurando il contributo economico dell’immigrazione al nostro sistema nazionale. Eppure in Italia lavorano oltre 2 milioni e 400 mila stranieri (dato aggiornato ai primi 9 mesi del 2014), con un tasso di occupazione pari al 57,1 (rispetto al 41,8 degli italiani). Gli stranieri rappresentano il 10,8% dei lavoratori totali e rispetto allo stesso periodo del 2010 registrano una crescita di 367 mila unità, nonostante la crisi abbia portato il tasso di occupazione ad una perdita di 5 punti percentuali. Complessivamente, gli stranieri in Italia producono l’8,8% della ricchezza nazionale, per una cifra complessiva di oltre 123 miliardi di euro. Questi i numeri del VALORE ECONOMICO DELL’IMMIGRAZIONE. Il lavoro della Fondazione Leone Moressa è sintetizzato in 9 raccomandazioni rivolte a giornalisti e operatori del settore, con l’obiettivo di agevolare la narrazione dei fenomeni e promuovere un’immagine dell’immigrazione più vicina alla realtà e libera dagli stereotipi.

Rapporto annuale sull’Economia dell’Immigrazione 2014

copertina sola

La forza lavoro degli stranieri: esclusione o integrazione? 

L’analisi delle dinamiche socio-economiche legate all’immigrazione ha portato molti esperti a considerare il fenomeno non più come a se stante o marginale, ma come una componente strutturale e sempre più rilevante dal punto di vista sociale, culturale ed economico. Nonostante il dibattito pubblico sull’immigrazione sia tuttora focalizzato su tematiche prevalentemente sociali, culturali e identitarie, negli anni della crisi l’attenzione si è spostata più volte su temi economici quali il rapporto tra costi e benefici dell’immigrazione, la competitività tra lavoratori italiani e stranieri o il ruolo degli stranieri nel sistema produttivo nazionale.
La Fondazione Leone Moressa, attraverso l’analisi delle dinamiche occupazionali, del comportamento finanziario e dell’inclusione economica e sociale degli immigrati, cerca di fornire un contributo scientifico al dibattito, utilizzando l’analisi statistica dei dati come strumento per riflettere sulla rilevanza della popolazione straniera nel tessuto economico e produttivo italiano. In particolare, la quarta edizione del Rapporto si propone di delineare un quadro esaustivo sulla presenza straniera in Italia, analizzandone le caratteristiche demografiche, il mercato del lavoro e l’imprenditoria, il comportamento economico e finanziario, i comportamenti delle famiglie e il ruolo dei giovani.
Tenendo presente che gli occupati stranieri rappresentano ormai il 10% della forza lavoro complessiva, non è più possibile considerare il lavoro degli immigrati come una componente distaccata dalle dinamiche nazionali ma, sempre di più, come parte integrante di esse.