L’accesso allo strumento di sostegno ai redditi più bassi viene esteso tramite decreto anche agli stranieri, a differenza di quanto avveniva per lo strumento introdotto nel 2008
Il decreto legge sulle semplificazioni approvato venerdì in Consiglio dei Ministri prevede una sperimentazione di un anno nei Comuni con oltre 250mila abitanti, mettendo a disposizione degli stranieri più bisognosi uno stanziamento di 50 milioni di euro da caricare sulle loro carte prepagate.
La norma rimedia alla discriminazione portata dal decreto varato nel 2008, che riservava la social card solo a cittadini italiani. La nuova social card sarà destinata anche a cittadini comunitari ed extracomunitari titolari di un permesso per soggiornanti di lungo periodo. Il governo eviterà così una procedura di infrazione minacciata dall’Ue allo Stato italiano, visto che nelle prestazioni sociali i cittadini di altri Stati membri vanno equiparati agli italiani, così come i titolari di carta di soggiorno.















