Archivio di: ‘libri in biblioteca’

Cittadinanza economica dei migranti e rapporto con le banche italiane

di D. Frigeri, G. Giangaspero, C. Provasoli e I. Corvino, con il coordinamento di J. L. Rhi-Sausi e G. Zappi, Quaderno Abi-CeSPI 2010, Bancaria Editrice, Roma 2011

06/09/2011

Il volume presenta la terza edizione della ricerca sullo stato e le prospettive del migrant banking in Italia che fornisce un quadro completo e aggiornato sullo stato della relazione tra banche e migranti. Uno strumento che insieme alla prima edizione del 2005 e alla seconda del 2007, permette di seguire l’evoluzione del processo di bancarizzazione dei migranti, monitorare l’offerta e la domanda di prodotti e servizi bancari rivolti ai migranti.

Le informazioni riportate all’interno del volume riguardano le caratteristiche socio-anagrafiche della clientela migrante intesa come famiglia consumatrice e come famiglia produttrice (small business), la diffusione e l’utilizzo tra i migranti dei diversi servizi bancari, finanziari e d’investimento e le ragioni del loro successo, come pure l’offerta di servizi di microcredito, microfinanza e di trasferimento di denaro all’estero.

Migranti latinoamericani e sistema finanziario. Terre d’America 10

n. 10 luglio 2011, anno IV di Quaderni di Casa America edito da red@zione srl, Genova 2011 – La Fondazione Casa America, punto d’incontro delle culture latino-americana e italiana, pubblica i risultati di una ricerca sui flussi finanziari dall’Italia all’America Latina

05/09/2011

Il progetto di ricerca sviluppato dalla Fondazione Casa America e cofinanziato da Fondazione Carige e Fondazione De Mari, assume come presupposto che l’integrazione delle comunità di origine straniera, in questo caso latinoamericana, nel tessuto socioeconomico del nostro paese non possa prescindere dall’inclusione nel sistema finanziario e che gli effetti di questa integrazione costituiscano delle importanti leve di sviluppo sia per il paese ospitante che per quello d’origine. Per questo, oltre ad utilizzare le informazioni prodotte da soggetti istituzionali e centri di ricerca accreditati, il progetto si dota dei contributi provenienti dai soggetti direttamente interessati dal fenomeno delle rimesse: consolati, ambasciate, ministeri, istituti bancari, associazioni di cittadini latinoamericani e altre organizzazioni in qualche modo coinvolte.

Libertàcivili 02/11, primo piano “Diritto di parola”, speciale “La grande emergenza”

04/07/2011

Libertàcivili marzo-aprile 2011, primo piano “Diritto di parola”, speciale “La grande emergenza”

Di fronte all’emergenza umanitaria seguita agli stravolgimenti politici avvenuti nei paesi del Nord Africa, e alla necessità di fare chiarezza sulla complessità generata dalla comunicazione mediatica che ne è derivata, questo libro si offre come strumento di approfondimento indispensabile alla comprensione delle cause del mutamento in corso.

Il numero di marzo-aprile 2011 di Libertàcivili, bimestrale di studi e documentazione sui temi dell’immigrazione, intitolato “Diritto di parola”, mette in luce la trasformazione dei migranti da oggetto a soggetti attivi della comunicazione del fenomeno migratorio e delle sue implicazioni. La stampa etnica assume in quest’ottica un ruolo strategico fondamentale nel veicolare la diffusione e la conoscenza del nostro paese, della lingua italiana e dei diritti e doveri che spettano a chi arriva, vive e lavora in Italia, fungendo da tassello immancabile al processo di integrazione degli immigrati nella nostra società.

Glossario EMN Migrazione e Asilo

01/07/2011

Glossario Emn Migrazione e Asilo, a cura di European Migration Network, Ed. Idos, Roma 2011

In un’epoca in cui la mobilità internazionale interessa milioni di persone, l’analisi del fenomeno migratorio in tutti i suoi aspetti e soprattutto la definizione di indici statistici universalmente condivisi diventano elementi chiave nella programmazione di politiche comunitarie e internazionali in materia, coerenti con i principi che sottostanno agli ordinamenti democratici vigenti ma soprattutto rispettose dei diritti fondamentali della persona. Assume quindi sempre più importanza lo scambio di informazioni aggiornate, oggettive, attendibili e confrontabili tra i vari soggetti che operano all’interno dei confini dell’Unione Europea e oltre.

Quest’esigenza emerge in particolare quando si tratta di politiche in materia di asilo e protezione internazionale. La risposta, dopo anni di attività di sensibilizzazione da parte di alcuni organi dell’Unione Europea, è finalmente arrivata con la decisione del Consiglio Europeo di istituire l’EMN nel maggio 2008. L’European Migration Network viene strutturata attraverso la dislocazione dei suoi nodi o dei suoi punti di contatto, in ciascuno dei diversi Stati Membri, con lo scopo di fungere da piattaforma informativa comune.