Archivio di: ‘Rimesse’

Diminuiscono le rimesse degli immigrati

 

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Nel 2013 si è registrato il valore più basso degli ultimi sei anni. Il volume delle rimesse nel 2013 ammonta a 5,5 miliardi di €, 1,3 miliardi in meno del 2012 (-19,5%). Anche l’incidenza percentuale sul Pil è diminuita dallo 0,44% allo 0,35%.

Nel 2007 si inviavano 800 € in più a testa. Rapportando il volume delle rimesse con la popolazione straniera residente, si osserva che mediamente nel 2013 ciascun cittadino straniero ha inviato in patria 1.254 €, in netto calo (-25,1%) rispetto all’anno precedente. Rispetto al 2007, anno di inizio della crisi, la somma inviata in patria da ciascun cittadino straniero si è ridotta mediamente di 800 euro.

Verso la Cina 1,5 miliardi in meno del 2012. Rispetto al 2012, quando da sola percepiva il 39% delle rimesse, la Cina ha perso oltre 1,5 miliardi di € (-59%). Rimane comunque il primo paese di destinazione (con il 20% del totale), seguita da Romania (15,7%) e Bangladesh (6,3%). Se la Cina diminuisce, aumentano sensibilmente altri Paesi dell’Asia meridionale come Sri Lanka (+62%), Bangladesh (+51,7%) e India (+22,6%).

Le rimesse: un capitale da 7,4 miliardi di €

Comunicato del 04/05/2012

Da Roma e Milano defluisce il maggior importo di rimesse. I cinesi in Italia mantengono oltre 800 mila connazionali in Cina

Gli stranieri che vivono in Italia hanno fatto defluire nel 2011 7,4 miliardi di euro di rimesse, registrando un aumento del 12,5% rispetto all’anno precedente. Mediamente ogni straniero in Italia invia nel proprio paese 1.618 euro all’anno, destinati per lo più in Asia e in Cina per la precisione. Si stima che i cinesi che risiedono in Italia riescono a mantenere 800mila connazionali in Patria. Roma, Milano, Napoli e Prato sono le province da cui defluisce il maggior importo di rimesse verso l’estero. Questi i risultati principali di uno studio della Fondazione Leone Moressa (www.fondazioneleonemoressa.org) che ha analizzato i flussi monetari transitati per i canali di intermediazione regolare in uscita dall’Italia da parte degli stranieri che vivono nel nostro paese.

Le rimesse: un capitale da 6,4 miliardi di €, ma in calo per la prima volta per colpa della crisi (-5,4%)

Comunicato del 22/04/2011

Da Roma e Milano defluisce il maggior importo di rimesse. I cinesi in Italia mantengono oltre mezzo milione di connazionali in Cina

Gli stranieri che vivono in Italia hanno fatto defluire nel 2010 oltre 6,4 miliardi di euro di rimesse, registrando per la prima volta un calo del 5,4% rispetto all’anno precedente. Mediamente ogni straniero in Italia invia nel proprio paese 1.508 euro all’anno, destinati per lo più in Asia e in Cina per la precisione. Si stima che i cinesi che risiedono in Italia riescono a mantenere oltre mezzo milione di connazionali in Patria. Roma, Milano, Napoli e Firenze sono le province da cui defluisce il maggior importo di rimesse verso l’estero. Questi i risultati principali di uno studio della Fondazione Leone Moressa che ha analizzato i flussi monetari transitati per i canali di intermediazione regolare in uscita dall’Italia da parte degli stranieri che vivono nel nostro paese.

Le rimesse nel 2010 in calo a causa della crisi

Comunicato del 18/04/2011

Nel 2010 si è assistito per la prima volta ad un calo delle rimesse del -5,4% e l’ammontare complessivo delle rimesse si attesta a 6,3 miliardi di euro. Cifra che corrisponde allo 0,41% del Pil. A livello procapite gli stranieri inviano nei loro paesi di origine 1.508€ annui. Lazio e Lombardia le due province da cui esce il maggior volume di denaro, con Roma e Milano nella top ten delle province. L’Asia il continente che assorbe più rimesse dell’Italia con la Cina prima tra i paesi di destinazione.

I Cinesi, che in media inviano in patria 9.398€ a testa, mantengono una comunità di 547.406 cinesi, i filippini 468.962 connazionali, i senegalesi 308.714. In tutto le prime sette nazionalità mantengono quasi 2 milioni di connazionali.

Dati, informazioni, commenti nello studio completo che è scaricabile qui.

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