Archivio di: ‘Redditi e retribuzioni’

Le nuove misure fiscali costano in media alle famiglie straniere dai 300€ ai 600€ all’anno

La maggiore tassazione riguarderà più le imposte sui consumi che sul reddito

Comunicato del 13 gennaio 2012

Le tre manovre fiscali susseguitesi da quest’estate prevedono un aggravio per i bilanci delle famiglie straniere che, a regime, sarà pari a quasi una mezza mensilità all’anno: se nel 2012 la maggiore tassazione sarà attorno ai 300 €, nel 2014 (quando entreranno a regime tutte le disposizioni di legge) si stima un esborso di 438 € per una famiglia mononucleare e di 578 € per una famiglia di quattro componenti. Questo il risultato di un’indagine della Fondazione Leone Moressa, che attraverso un modello appositamente elaborato, ha analizzato nel dettaglio l’impatto fiscale che le singole manovre comporteranno nel quadriennio 2011-2014 per i bilanci di due famiglie straniere tipo.

Stranieri e tasse: quasi 6 miliardi di € di Irpef, 2.810 € a testa

Contribuiscono al 4,1% del gettito complessivo e sono il 6,8% dei contribuenti. Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia, le regioni dove l’Irpef straniera pesa di più.

Comunicato del 23/12/2011

Gli stranieri esborsano di Irpef quasi 6 miliardi di €, versando al fisco 2.810 € a testa. Sono 2,1 milioni e contribuiscono per il 4,1% del gettito complessivo nazionale. Ma tra tutti quelli che presentano la dichiarazione dei redditi, quelli che poi in realtà pagano l’Irpef sono il 64,9%. Nella classifica regionale, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia le aree in cui è maggiore il peso della contribuzione straniera sul totale dell’Irpef pagato. Questi, alcuni dei risultati di una ricerca realizzata dalla Fondazione Leone Moressa che ha elaborato i dati del Ministero delle Finanze sulle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2010.

Il 38% degli stranieri vive al di sotto della soglia di povertà

Le famiglie straniere, con 17mila euro di reddito annui, non riescono a risparmiare

Comunicato del 26 agosto 2011

Il 38% delle famiglie straniere vive al di sotto della soglia di povertà, contro il 12,1% delle famiglie italiane. Il reddito mediamente percepito dalle famiglie straniere, che ammonta a 17,4mila € euro, non permette loro di risparmiare, dal momento che i consumi superano, anche se di poco, le entrate familiari. Entrate che provengono per il 90% da lavoro dipendente e che vengono destinate, tra le altre cose, al pagamento dell’affitto dal momento che appena l’11,3% delle famiglie straniere è proprietaria dell’abitazione di residenza. Questi alcuni risultati di un’indagine realizzata dalla Fondazione Leone Moressa che ha confrontato la struttura dei redditi, del consumo, del risparmio e dell’indebitamento delle famiglie straniere con quelle delle famiglie italiane, partendo dall’indagine 2009 della Banca d’Italia sui Bilanci delle famiglie italiane.

987€ la busta paga di un dipendente straniero, 300€ in meno di un italiano

Comunicato del 07 giugno 2011

Al Nord gli stipendi più elevati e i differenziali più contenuti. Un marocchino in Italia guadagna come 5,5 connazionali in Marocco

In media un dipendente straniero percepisce 987€ al mese, quasi 300€ in meno di un dipendente italiano (il 22,9% in meno). Nelle regioni settentrionali, soprattutto del NordEst (Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Veneto) la busta paga è “più ricca” e vi è un minor differenziale con gli italiani. Le donne straniere guadagnano appena 797€ al mese, nessun vantaggio salariale per gli stranieri più istruiti, migliori retribuzioni per chi lavora nei settori del trasporto / comunicazione e nelle costruzioni, più basse per chi opera nell’agricoltura o nei servizi alla persona. Tra le prime 5 nazionalità più rappresentate, il salario annuo di un dipendente marocchino è equivalente alla ricchezza prodotta da 5,5 marocchini rimasti in Patria, 6,5 se si tratta di filippini. Questi alcuni risultati di uno studio della Fondazione Leone Moressa (www.fondazioneleonemoressa.org) che ha analizzato le retribuzioni mensili dei dipendenti stranieri nel quarto trimestre 2010.