Archivio di: ‘Redditi e retribuzioni’

La condizione retributiva e contributiva delle donne straniere

domestica stranieraComunicato stampa dell’8 Marzo 2013

A confronto con i connazionali e le donne italiane

La retribuzione media mensile di uno straniero nel 2011 è pari a 973 €. Disaggregando il dato per genere, risulta che le donne percepiscono un reddito più basso degli uomini, 790€ (donne) a fronte dei 1.122€ (uomini). Il differenziale retributivo tra stranieri e italiani si aggira intorno al -21% (- 289 €) per gli uomini e al -31% per le donne.

I contributi versati dalle donne straniere. Le donne rappresentano il 42,2% del totale dei contribuenti stranieri e i redditi da esse dichiarate ammontano al 34,7% dei redditi complessivamente dichiarati dagli stranieri. Mediamente una donna straniera dichiara annualmente 10.247 €, a fronte dei 14.100 € dichiarati dagli uomini stranieri. Un dato positivo per la componente occupazionale straniera femminile è l’aumento di contribuenti straniere del 5,2% tra il 2009 e il 2010, superiore a quello degli uomini che è stato del 3%. Infine, dall’analisi della dichiarazione dei redditi, emerge che lo scarto tra cittadini italiani e stranieri è maggiore  per gli uomini (- 9.122 €)  piuttosto che per le donne (-4.743 €). Questo è probabilmente dovuto al fatto che le disuguaglianze di genere persistono non solo tra gli stranieri, ma anche tra i cittadini autoctoni.

6,2 miliardi di € le tasse pagate dagli stranieri in Italia nel 2010

Comunicato del 30 Novembre 2012

Il 6,8% dei contribuenti è nato all’estero e contribuisce al 4,1% dell’ Irpef pagato complessivamente.

Oltre 2 milioni di contribuenti nati all’estero nel 2010 hanno pagato 6,2 miliardi di € di imposta netta. In termini percentuale gli stranieri rappresentano il 6,8% del totale dei contribuenti nati all’estero e l’ammontare totale delle tasse che pagano costituisce il 4,1% dell’ imposta netta pagata complessivamente in Italia. Se, rispetto al 2009, i contribuenti stranieri sono diminuiti del – 1,0%, l’ammontare dell’imposta da loro pagata è invece aumentata del 4,3%. Questi sono i principali dati di uno studio condotto dalla Fondazione Leone Moressa sul comportamento fiscale degli immigrati.

Stranieri: una risorsa in tempo di crisi

Comunicato del 11/10/2012

Sono il 9,8% degli occupati, dichiarano 41,6 miliardi di € e pagano 6,2 miliardi di € di Irpef

Gli stranieri rappresentano una risorsa per il territorio nazionale soprattutto in questo periodo di crisi: in Italia si contano oltre 2 milioni di lavoratori immigrati (il 9,8% del totale degli occupati), in sede di dichiarazione dei redditi notificano al fisco 41,6 miliardi di € (pari al 5,3% del totale dichiarato) e pagano di Irpef 6,2 miliardi di € (pari al 4,1% del totale dell’imposta netta). Ma rappresentano la parte di popolazione che maggiormente ha subìto gli effetti negativi della crisi (il tasso di disoccupazione straniero è passato dall’8,5% del 2008 all’12,1% del 2011), mostrano livelli di povertà più elevati (il 42,2% delle famiglie straniere vive al di sotto della soglia di povertà) e le loro retribuzioni sono inferiori di oltre 300 € rispetto ai lavoratori italiani. Questi alcuni dei risultati raccolti nel Rapporto Annuale sull’Economia dell’Immigrazione 2012 realizzato dalla Fondazione Leone Moressa e patrocinato dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e dal Ministero degli Affari Esteri, presentato oggi 11 ottobre 2012 presso il Polo Umanistico dell’Università Ca’Foscari di Venezia nel convegno dal titolo “L’immigrazione in tempo di crisi”.

1 straniero su 2 dichiara meno di 10mila €

Comunicato del 22 Agosto 2012

12.481 € è il reddito medio dichiarato dagli stranieri. Lombardia, Friuli V.G. e Piemonte le regioni in cui i redditi dichiarati sono più elevati

In Italia uno straniero su due dichiara al fisco meno di 10 mila € e il reddito medio dichiarato ammonta a 12.481€, 7.367 € in meno di quanto dichiarato dagli italiani. Gli stranieri sono l’8,2% di tutti i contribuenti e dichiarano il 5,3% dei redditi nazionali. Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Piemonte sono le regioni in cui gli stranieri dichiarano i redditi più elevati. Questi alcuni dei risultati di un’indagine realizzata dalla Fondazione Leone Moressa che, anticipando parte dei contenuti del Secondo Rapporto sull’Economia dell’Immigrazione che verrà presentato il prossimo ottobre a Venezia, ha analizzato le dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche in base al paese di nascita dei contribuenti per l’anno di imposta 2010 fornite dal Ministero delle Finanze.