Archivio di: ‘Imprenditoria’

Gli imprenditori stranieri risollevano le sorti dell’imprenditoria italiana

Comunicato del 21 febbraio 2011

Nel 2010 si contano 29mila imprenditori stranieri in più, ma gli italiani sono 31mila in meno

Nel corso del 2010 il numero di imprenditori stranieri è aumentato di 29mila unità rispetto al 2009, contro un calo di 31mila imprenditori italiani. In termini percentuali questi dati si traducono in un aumento del 4,9% della presenza straniera nell’ultimo anno, contro una riduzione del -0,4% della componente italiana. Questi alcuni risultati di un’indagine dalla Fondazione Leone Moressa che ha analizzato le dinamiche imprenditoriali in Italia nell’ultimo anno facendo riferimento ai dati di Infocamere.

I businessman parlano cinese in Toscana

DINAMICHE GENERALI: Il numero di imprenditori stranieri in Toscana (riferito al terzo trimestre 2010) ammonta a 57.134 soggetti, di quali quasi la metà si concentrano nelle provincie di Firenze e Prato. Ma è Prato l’area nella quale si conta il maggior numero di imprenditori nati all’estero sul totale degli imprenditori presenti nella provincia: su 100 soggetti, 15,3 sono stranieri, quando la media regionale si attesta attorno all’8,3%. Inoltre, a Prato si registra il maggior aumento in termini di numerosità nell’ultimo anno: +7%. Anche nelle altre province la dinamica risulta positiva, anche se si mantiene su livelli più contenuti.

PER SETTORE DI ATTIVITA’: Il settore delle costruzioni, che a livello regionale è il comparto di attività prevalente per gli imprenditori stranieri, risulta esserlo anche ad Arezzo, Firenze, Lucca, Pistoia e Siena. Il commercio invece è il primo settore a Grosseto, Livorno, Massa Carrara e Pisa, mentre a Prato si tratta del comparto manifatturiero.

La crisi non scoraggia l’imprenditoria etnica

In due anni la crescita è stata del +9,2% contro il -1,2% della media degli italiani.

In Italia il numero di imprenditori stranieri è cresciuto dall’inizio della crisi (dal biennio cioè che va dal III trimestre 2008 al III trimestre 2010) del 9,2%, in controtendenza rispetto a quanto avviene per l’imprenditoria italiana, dove si assiste ad una contrazione del -1,2%. Questi alcuni dei risultati ottenuti da uno studio della Fondazione Leone Moressa che ha analizzato le dinamiche e la struttura dell’imprenditoria etnica in Italia facendo riferimento agli ultimi dati disponibili di Infocamere.

Imprenditoria straniera nel 3° trimestre 2010

Comunicato del 06/12/2010

La Fondazione Leone Moressa ha elaborato i dati sull’imprenditoria straniera in Italia aggiornati al 3 trimestre 2010. Se ne ricava un quadro in cui gli imprenditori stranieri crescono, ma meno di prima. Al contrario dei colleghi italiani che sono calati del -0,3%, nell’arco di un anno gli stranieri sono aumentati del 4,6%, mentre se si considera l’arco temporale 2005-2009 gli imprenditori nati all’estero sono aumentati del 28,5%.
Milano, Roma, Torino le province in cui sono concentrati il maggior numero di imprenditori stranieri, mentre a Prato, Teramo, Trieste e Gorizia il peso degli straneri sul totale degli imprenditori supera il 10%.
Lo studio ha inoltre approfondito i settori di attività prevalente, le provenienze, le forme giuridiche, l’età…

Scarica l’allegato