Archivio di: ‘Imprenditoria’

+5,7% l’aumento degli imprenditori stranieri nell’ultimo anno

La sempre maggiore presenza di imprese gestite da stranieri rappresenta un ostacolo per gli imprenditori italiani, ma il vero problema rimane l’abusivismo

Comunicato del 23/12/2011

Non è solo la crisi a mettere in difficoltà le aziende italiane. Anche la concorrenza delle imprese condotte dagli stranieri rappresenta un ostacolo dal momento che il loro numero è sempre in ascesa: +5,7% nell’ultimo anno; ma il vero problema è rappresentato però dalle attività in nero e dall’abusivismo. A detta degli imprenditori italiani la sensazione è che le imprese gestite da immigrati non rispettino appieno le normative e che ci sia bisogno di maggiori controlli da parte degli organi preposti. Più colpiti dalla concorrenza sleale il settore del tessile e del commercio. Il 60% degli intervistati ritiene che comunque le attività abusive e in nero siano molto più dannose rispetto alla concorrenza degli stranieri sempre più presenti nel tessuto imprenditoriale italiano. Questi alcuni dei risultati di un’indagine condotta dalla Fondazione Leone Moressa su 600 imprenditori italiani ai quali è stato chiesto di pronunciarsi in merito alla percezione della concorrenza delle imprese gestite da immigrati.

+5,7% l’aumento degli imprenditori stranieri in Italia

+5,7% la crescita nell’ultimo anno a fronte di un calo del -1,4% degli italiani. Genova, Milano e Brescia le province più dinamiche

Comunicato del 09/08/2011

A giugno di quest’anno si contano oltre 400mila imprenditori stranieri: questo significa che quasi un imprenditore su dieci è nato all’estero. Ma se il numero di stranieri continua a crescere (+5,7% nell’ultimo anno), quello degli italiani cala (-1,4%). E’ una tendenza ormai consolidata negli ultimi anni: dal 2006 ad oggi la presenza di immigrati nell’imprenditoria è aumentata del 38,6%, ma è calata quella degli italiani (-6,6%). Questi i risultati principali emersi da uno studio di FONDAZIONE LEONE MORESSA che ha analizzato le dinamiche e la struttura dell’imprenditoria straniera facendo riferimento a riferimento agli ultimi dati disponibili di Infocamere.

Anche gli imprenditori stranieri soffrono la crisi

Burocrazia, ritardo dei pagamenti e l’accesso al credito i maggiori ostacoli all’attività. Più difficoltà per le imprese edili e nel Centro Italia

La crisi ha toccato anche le imprese condotte da stranieri e l’eccessiva burocrazia, il ritardo dei pagamenti e il problema di accesso al credito sono gli ostacoli che denunciano gli imprenditori stranieri che lavorano in Italia. Essi chiedono alle istituzioni interventi tesi alla riduzione del carico fiscale, burocratico e a un maggiore sostegno agli investimenti. Questi alcuni dei risultati di un’indagine rivolta a 500 imprenditori stranieri in Italia realizzata dalla Fondazione Leone Moressa (www.fondazioneleonemoressa.org) che ha delineato un quadro dello stato di salute delle imprese straniere e delle prospettive per il futuro, tracciando l’identikit degli imprenditori e le caratteristiche delle attività che essi gestiscono.

Gli imprenditori stranieri risollevano le sorti dell’imprenditoria italiana

Comunicato del 21 febbraio 2011

Nel 2010 si contano 29mila imprenditori stranieri in più, ma gli italiani sono 31mila in meno

Nel corso del 2010 il numero di imprenditori stranieri è aumentato di 29mila unità rispetto al 2009, contro un calo di 31mila imprenditori italiani. In termini percentuali questi dati si traducono in un aumento del 4,9% della presenza straniera nell’ultimo anno, contro una riduzione del -0,4% della componente italiana. Questi alcuni risultati di un’indagine dalla Fondazione Leone Moressa che ha analizzato le dinamiche imprenditoriali in Italia nell’ultimo anno facendo riferimento ai dati di Infocamere.