Archivio di: ‘Imprenditoria’

Calano le imprese italiane, aumentano le straniere

Stranieri-impre

 

Sentono meno la crisi e creano 85 miliardi di € di valore aggiunto

Imprese straniere in aumento. Su 6.061.960 imprese operanti in Italia nel 2013, 497.080 sono condotte da soggetti nati all’estero, ovvero l’8,2% del totale. Di queste, quasi il 94% è di esclusiva conduzione straniera. Questo significa che gli stranieri, quando avviano un’attività imprenditoriale, tendono a costituirla da soli o insieme a connazionali.

Rispetto al 2011, le imprese straniere sono aumentate del 9,5%. Il settore del commercio annovera il maggior numero di imprese condotte da stranieri, con più di 175 mila aziende (pari al 35,2% del totale). Se consideriamo invece l’incidenza delle imprese straniere sul totale delle imprese per ogni settore, osserviamo che il primo settore è l’edilizia, con oltre 14 imprese straniere ogni 100.

Gli imprenditori stranieri in Veneto, prima e dopo la crisi

                                                         

 Dal 2007 al 2012 gli imprenditori stranieri aumentano del 22,6% in Veneto. 

L’imprenditoria straniera si conferma, nonostante la crisi economica in corso, una realtà in continua espansione.  Gli imprenditori stranieri in Veneto sono aumentati del 22,6% dal 2007 al 2012, con considerevoli divergenze in  base ai settori di attività. Gli imprenditori stranieri in Veneto sono 53 mila e costituiscono il 7,4% del totale degli imprenditori.

Incrementi nei settori di attività. Il settore che ha registrato il più alto tasso di incremento in Veneto è quello dei servizi di alloggio e ristorazione (+95,7%), seguito a distanza dal commercio (+25,6%) e dai servizi (+32,0%). Regista invece un aumento decisamente lieve (+1,8%) il settore delle attività manifatturiere e una diminuzione, invece, il settore del trasporto e del magazzinaggio (-18,1%). Questi dati confermano la tendenza del Veneto a seguire gli andamenti nazionali nei diversi settori di impresa.

Le imprese condotte da stranieri: il grado di imprenditorialità degli stranieri nelle aziende

31 Agosto 2012

Il 7,4% delle imprese in Italia è gestito da immigrati. Aziende straniere in crescita di 26mila unità a fronte di un calo di oltre 28mila imprese italiane.

Su 6milioni di imprese operanti in Italia nel 2011, 454mila sono condotte da stranieri, cioè il 7,4% del totale. Nonostante la crisi, le imprese straniere hanno registrato a fine anno un saldo positivo di oltre 26mila unità, al contrario delle aziende italiane che sono, invece, diminuite di oltre 28mila imprese. Quando avviano un’attività imprenditoriale, gli stranieri preferiscono costituirla insieme a connazionali (oppure avviando direttamente imprese individuali per conto proprio) piuttosto che mettersi in società con italiani. Questi alcuni dei risultati a cui è pervenuta la Fondazione Leone Moressa, che ha analizzato i dati sulle imprese iscritte alle Camere di Commercio italiane classificando come “aziende straniere” le imprese che vedono persone non nate in Italia detenere almeno il 50% delle quote di proprietà e delle cariche amministrative a seconda della tipologia d’impresa, facendo propria la definizione fornita da Infocamere stessa . I dati anticipano alcuni dei contenuti del Secondo Rapporto sull’Economia dell’Immigrazione che verrà presentato nel mese di ottobre a Venezia.

Protetto: Gli imprenditori stranieri in Italia, 2011

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