Il governo inaugura il portale web rivolto ai migranti

Il sito realizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali insieme a Isfol e Italia Lavoro, è stato presentato ieri a Roma, nella sede del Ministero

Comunicato del 18/01/2012

Il progetto, co-finanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione di cittadini di Paesi terzi (FEI), nasce sotto il coordinamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, allo scopo di mettere a disposizione dei cittadini stranieri una piattaforma on-line che fornisca loro una corretta informazione in modo da favorirne l’accesso a tutti i servizi a loro offerti sul territorio, favorendo la loro integrazione nella società italiana.

Il sito è stato realizzato grazie al supporto delle Agenzie tecniche Isfol e Italia Lavoro, e prevede, nella definizione dei contenuti, anche la collaborazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Ministero della Cooperazione Internazionale ed Integrazione.

C’è ancora molto lavoro da fare. Secondo gli annunci del precedente governo e il programma presentato dal Ministro del lavoro Sacconi il 23 febbraio 2011, il sito avrebbe dovuto essere attivo già da maggio 2011 e avrebbe dovuto presentare le informazioni anche in altre lingue oltre che prevedere una sorta di sportello on-line per servizi di consulenza come previsto dal Piano per l’integrazione. Purtroppo ancora nessuna informazione in lingua e nessun servizio di assistenza e consulenza on-line è oggi attivo.

Per adesso, la struttura del sito rispecchia quella del Piano per l’integrazione che si articola su quelle cinque dimensioni fondamentali attorno a cui si svolge la vita dei migranti in Italia e che costituiscono le condizioni per la loro integrazione: Educazione e apprendimento, Lavoro, Alloggio e governo del territorio, Accesso ai servizi essenziali, Minori e seconde generazioni. Per ciascuna di queste dimensioni, il portale offrirà le informazioni essenziali e soprattutto consentirà all’utente di individuare i servizi attivati dalla rete pubblico privata attiva sul territorio.

Ogni dimensione viene approfondita nelle rispettive arre di pertinenza:

  • Educazione e l’apprendimento: formazione linguistica, valori ed educazione civica, integrazione scolastica e mediazione interculturale.
  • Lavoro: orientamento al lavoro, formazione, incontro domanda offerta, servizi alla persona, azioni di reimpiego, creazione di impresa, mediazione interculturale, iniziative specifiche, iniziative nei paesi di origine, lavoro accessorio e accesso al credito.
  • Alloggio: ricerca di alloggio e sostegno finanziario; Servizi essenziali: servizi di prima accoglienza, servizi socio sanitario assistenziali e mediazione interculturale.
  • Minori e seconde generazioni: iniziative di integrazione culturale e mediazione interculturale
  • Mediazione interculturale

Lo strumento insomma assume le caratteristiche di una “mappa” istituzionale, interattiva e aggiornata, dove vengono inoltre messe in evidenza le più importanti novità sul piano della normativa, delle iniziative istituzionali e delle attività intraprese a livello nazionale, regionale e locale, nonché gli studi più autorevoli che indagano il fenomeno dell’immigrazione in Italia.

Entr nel Sito Integrazione Migranti