Secondo il parere di Regioni, Consigli Territoriali per l’immigrazione e Associazioni del terzo settore, i progetti da attivare in ambito della programmazione nazionale del Fondo Europeo per l’integrazione di cittadini di Paesi Terzi, devono riguardare formazione linguistica, educazione civica e sostegno all’occupabilità
Queste valutazioni sono state espresse, su apposita consultazione realizzata dalla Direzione Centrale per le Politiche dell’Immigrazione e dell’Asilo del Ministero dell’Interno (in qualità di Autorità Responsabile del Fondo).
L’indagine, realizzata ogni anno allo scopo di rilevare i fabbisogni di integrazione del territorio, di valutare la rilevanza degli ambiti di azione indicati nei documenti programmatici del Fondo e di valutare la rilevanza delle tipologie progettuali indicate nei documenti programmatici e nei bandi di gara, è pensata con l’obbiettivo finale di raccogliere indicazioni e proposte ai fini della determinazione del programma nazionale del FEI.
La consultazione viene realizzata tramite la somministrazione di questionari ai Consigli Territoriali per l’Immigrazione, alle Regioni e alle Associazioni del terzo settore che operano nel settore dell’integrazione. Complessivamente sono stati analizzati 244 questionari. 15 dalle Regioni, 87 dai Consigli Territoriali per l’Immigrazione e 142 dalle Associazioni di settore. Nel questionario di tipo semistrutturato, veniva richiesto di descrivere i fabbisogni di integrazione che emergono nei propri territori; di valutare la rilevanza di 12 azioni e 54 tipologie di progetti e di indicare ulteriori proposte di intervento.
L’analisi dei risultati pervenuti ha consentito di determinare il punteggio di valutazione medio (su scala da 1 a 10) attribuito dalle Regioni, dai CTI e dalle Associazioni, e di realizzare delle graduatorie omogenee sul livello di rilevanza di ogni intervento. I giudizi di tutti i soggetti interpellati, convergono sostanzialmente sulla rilevanza di azioni da avviare nell’ambito della Formazione linguistica e dell’educazione civica, nonché in ambito di sostegno all’occupabilità dei lavoratori stranieri. Seguono in graduatoria anche se giudicati non tanto meno rilevanti, progetti nel campo dell’integrazione dei minori stranieri in ambito scolastico
Scarica la Sintesi dei risultati con il dettaglio delle valutazioni sulle 54 tipologie progettuali













