I risultati dell’indagine sono stati presentati al 32° congresso nazionale della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie tenutosi nei giorni scorsi a Firenze.
La ricerca realizzata con il coinvolgimento di 39 Asl di 9 Regioni, che assistono complessivamente più di 10 milioni di pazienti, mira a evidenziare le differenze qualitative e quantitative nell’accesso ai farmaci erogati a carico del Servizio Sanitario Nazionale tra la popolazione italiana e quella immigrata e soprattutto a far emergere, dal confronto con i dati epidemiologici, i bisogni inevasi, anche alla luce delle differenze nei livelli e nell’organizzazione dell’assistenza sanitaria delle Regioni coinvolte.
Dai risultati della ricerca emerge che gli stranieri residenti in Italia pesano solo per il 2% sul totale della spesa farmaceutica complessiva effettuata dalle Aziende sanitarie e ospedaliere in Italia. Questo dato, che appare esiguo se confrontato con le statistiche demografiche ed economiche relative agli stranieri in Italia, trova ragion d’essere nella giovane età (quella media e’ di 36 anni) della popolazione immigrata, che ricorre all’utilizzo di farmaci in misura decisamente inferiore rispetto agli italiani.
In particolare, circa il 15% della popolazione italiana riceve più di 10 farmaci nel corso di un anno, invece il 50% degli immigrati solamente uno. Questo è dovuto probabilmente al ricorso abbondante a farmaci per la cura soprattutto di malattie cardiovascolari dell’anziana popolazione italiana. Mentre nel consumo per prodotti farmaceutici per la cura di malattie dell’infanzia non sono state riscontrate particolari differenze tra la popolazione pediatrica italiana e quella immigrata.
Attraverso questo progetto, la Sifo intende monitorare con continuità la situazione sanitaria della popolazione immigrata e in quest’ottica, insieme all’Osservatorio sulla prescrizione farmaceutica della popolazione immigrata, alla Societa’ Italiana di Medicina della Migrazioni (Simm), all’Istituto Superiore di Sanita’, a Cineca e al Consorzio Mario Negri Sud, si propone come il nodo centrale di una rete di supporto alla salute globale
Per maggiori informazioni, si consiglia di visitare il sito di Sifo
Fonte Aduc Immigrazione













