In un anno a Milano raddoppiano le imprese straniere. I dati della Camera di commercio

Arrivano a quota 13.914, le ditte gestite da stranieri a Milano. Nell’ultimo anno sono cresciute del 13,2%. I titolari dell’86% di queste ditte presentano cittadinanza non comunitaria. La Camera di Commercio di Milano pubblica la mappatura della presenza delle ditte etniche in città.

Comunicato del 22/08/2011

Le ditte individuali gestite da stranieri rappresentano il 25,8% delle ditte registrate alla Camera di Commercio di Milano (+1,8% rispetto allo scorso anno). Sono soprattutto egiziani (24%), cinesi (20%) e marocchini (7%). Nel capoluogo lombardo sono 76 le vie dove la maggioranza di imprese ha come titolare un cittadino straniero, rispetto alle 51 del 2010 (+49%) e alle 32 del  2009 (+138%).

In via Padova si trova il più alto numero (336) di imprese etniche  (il 2,4% del totale) e un’incidenza del 59% sul complesso delle ditte individuali attive nella Via. A prevalere sono soprattutto le imprese egiziane (pari al 33% del totale stranieri: +2% rispetto al 2010), seguite dalle cinesi (20%: +1%). L’incidenza più elevata la troviamo invece in via Crespi, dove le imprese gestite da stranieri presentano una concentrazione del 91,4% sul totale delle attività presenti nella Via. Tra queste prevalgono quelle condotte da titolari di cittadinanza cingalese (57%) ed egiziana (29%).

Altre vie con una cospicua presenza di attività straniere dopo via Padova, sono viale Monza (223 imprese), con prevalenza di egiziani (27%) e di cinesi (24%), via Imbonati (150 imprese), dove gli egiziani primeggiano(37%), via Sarpi (115 imprese), dove  il 93% delle attività gestite da stranieri è condotta da titolari cinesi, e via Bramante (102 imprese), di cui il 91% cinesi.

Tra le prime 10 vie, le imprese ‘etniche’ sono cresciute di più, rispetto al 2010, in via Imbonati (+17,2% , rispetto al +13,2% della media cittadina). Seguono via Padova (+16,7%), viale Monza (+14,9%) e viale Certosa (+12,5%). Per quanto riguarda la densità, la presenza delle attività straniere rispetto al totale delle attività, è aumentata in via Crespi in via Arquà (85,7%), via Bussetto (83,3%), via Arnaldo Fusinato (82,6%), dove il 53% dei titolari stranieri ha cittadinanza marocchina, viale Luigi Torelli (82,1%, di cui l’83% e’ egiziano), via Tracia (81,6%), via Conegliano (80,8%), via Bramante (80,3%), via Bassano del Grappa (80%) e via Antonio Rosmini (77,8%).

Scarica qui il comunicato stampa con i risultati dell’elaborazione del Lab Mim, centro studi della Camera di Commercio di Milano