L’esodo libico. L’OIM pubblica i dati della prima rilevazione dopo l’inizio del conflitto

Comunicato del 15/06/2011

I dati pubblicati dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni non lasciano dubbi. Dall’inizio della crisi ad oggi, in Libia, si sta realizzando un esodo di massa.

Secondo lo studio, i migranti fuggiti dalla Libia dall’inizio del conflitto sono 989.309. Non sono solo libici. Molte sono le persone che risiedevano in Libia e che decidono di far ritorno nel loro paese d’origine.

I confini sono monitorati quotidianamente dall’OIM che, nella giornata del 09/06, ha registrato l’attraversamento dei confini da parte di 9.166 persone. Molte sono quelle che rimangono bloccate per giorni in attesa di poterli attraversare. La situazione, come si può intuire, è drammatica.

L’esodo ha preso comunque delle direzioni ben precise. Sempre secondo lo studio, del quasi un milione di persone fuggite dalla Libia, 334.613 si sono dirette in Egitto e, più della metà in Tunisia, precisamente 513.092 persone. Le restanti si sono dirette verso gli altri paesi confinanti, come Nigeria, Algeria, Chad e Sudan. Le migrazioni, causate in primo luogo dalla guerra, hanno interessato solo in misura minore i paesi europei. In Italia sono giunte 15.058 persone e a Malta 1.454.

Per maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito: http://www.italy.iom.int/index.php?language=ita

Qui scarica l’ultimo aggiornamento dell’Oim del monitoraggio dei confini