Serviranno quasi 2 milioni di stranieri, lo studio del Ministero del Lavoro

Comunicato del 15/03/2011

Secondo lo studio realizzato dal Ministero del Lavoro “L’immigrazione per lavoro in Italia: evoluzioni e prospettive” si calcola come il fabbisogno medio annuo di manodopera straniera nel periodo 2011-2015 dovrebbe essere pari a circa 100mila unità, mentre nel periodo 2016-2020 si porterebbe a 260mila. Da qui a dieci anni quindi l’Italia dovrà aprirsi a poco meno di due milioni di lavoratori stranieri.

Il fabbisogno di manodopera è legato contemporaneamente alla domanda e all’offerta di lavoro: se dal lato dell’offerta si prevede una diminuzione della popolazione in età attiva tra il 5,5% e il 7,9% dal 2010 al 2020, dal lato della domanda gli occupati dovranno crescere ad un tasso compreso tra lo 0,2% e lo 0,9% sempre nel decennio considerato. Per ulteriori approfondimenti si consiglia di visitare il sito:

http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/A8D198AF-983E-459F-9CD1-A59C14C0DEA9/0/Rapporto_Immigrazione_2011.pdf