Demografia

Carceri italiane: 3 su 4 sono sovraffollate

cetenuti stranieri

 

 

Negli istituti italiani 13 mila detenuti in eccesso. Basterà il decreto “svuotacarceri”?

Mentre in Parlamento veniva convertito in legge il decreto “svuotacarceri”, la Fondazione Leone Moressa ha analizzato i dati del Ministero della Giustizia sulla situazione dei singoli istituti penitenziari, evidenziando le contraddizioni anche all’interno delle stesse Regioni. Su 205 carceri italiane, il 76% ospita più detenuti di quanti potrebbe, mentre molti istituti presentano posti liberi. In molti casi, soprattutto al Nord, i detenuti sono il doppio rispetto alla capienza del carcere.

Puglia e Liguria le più sovraffollate. Secondo i dati del Ministero della Giustizia, al 31 Gennaio 2014 in Italia sono detenute 13.738 persone in più rispetto alla portata degli istituti penitenziari, pari ad un eccesso del 28,8%. La situazione più drammatica in Puglia, con 3.713 detenuti contro una capienza di 2.444. Esclusa la Puglia, fra le prime cinque Regioni ben quattro sono del Nord. Le uniche Regioni che non soffrono di sovraffollamento sono Basilicata, Valle d’Aosta e Sardegna.

Tre carceri su quattro sono sovraffollate. Le carceri sovraffollate in Italia sono 156 su 205 (76%). In molti casi i detenuti ospitati sono più del doppio rispetto alla capienza dell’istituto. Guida questa classifica Modena (con 556 detenuti su 221 posti disponibili), seguita da Busto Arsizio (397 su 167) e dal carcere femminile di Pozzuoli (209 detenute su 89 posti). Di contro, molti istituti italiani ospitano un numero di detenuti molto inferiore rispetto alla propria capienza: la più alta percentuale di “posti liberi” si registra a Gorizia (73%), Arezzo (82%) e Crotone (93%).

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