La precarietà sociale nelle città italiane

Periferia

 

La Fondazione Leone Moressa torna ad analizzare la precarietà sociale nelle città italiane, osservando la marginalizzazione degli stranieri e, di conseguenza, il rischio banlieue.

Lo studio analizza i dati relativi ai 116 Comuni capoluogo di provincia, suddivisi in quattro aree tematiche: inclusione sociale, integrazione economica, criminalità e spesa pubblica per l’integrazione. Mettendo in relazione la condizione socio economica della popolazione straniera con i tassi di criminalità e con la presenza o meno di investimenti pubblici per l’integrazione, è possibile valutare quanto nelle nostre città sia alto il rischio di marginalizzazione e, di conseguenza, di disagio e devianza. 

Fondazione Moressa ospite di TV7 Triveneta

telecomando

 

La Fondazione Leone Moressa sarà ospite della trasmissione Tv7 Match su TV7 Triveneta (canale 12). Appuntamento in diretta Venerdì 20 marzo 2015 alle 21.00.
Tema della serata:  immigrazione ed emergenza profughi.

Clicca qui per rivedere la puntata.

Imprenditori stranieri nel NordEst: l’economia che non sente la crisi

images

 

La FONDAZIONE LEONE MORESSA ha analizzato i dati 2014 riferiti al Nord Est, confermando anche qui il trend positivo: gli imprenditori stranieri attivi nel Nord Est nel 2014 hanno superato quota 80 mila, pari all’8,2% degli imprenditori totali. Interessanti gli aumenti negli ultimi 5 anni, con picchi significativi in alcune province.

In termini assoluti, sono Verona e Treviso le province con più imprenditori stranieri, con oltre 11 mila unità ciascuna. In queste aree, il peso dell’imprenditoria straniera sfiora il 9% sul totale imprenditori.

Per quanto riguarda i settori, la metà degli imprenditori stranieri nel Nord Est si concentra in soli due comparti: quello del commercio (26,4%) e quello delle costruzioni (24,4%). In particolare, sono quasi 22 mila gli imprenditori nel commercio e oltre 20 mila quelli dell’edilizia.

Gli imprenditori stranieri in Italia

images

 

Nel 2014 oltre 630 mila imprenditori nati all’estero, dato in crescita nonostante la crisi.

Confermando il valore dell’imprenditoria straniera nel sistema produttivo italiano, la FONDAZIONE LEONE MORESSA ha analizzato i dati relativi agli imprenditori nati all’estero registrati presso il sistema delle Camere di Commercio. Dall’analisi emerge il peso crescente di questa componente, giunta nel 2014 a quota 630 mila unità, pari all’8,3% degli imprenditori totali. Nell’ultimo anno, in particolare, il numero di imprenditori nati all’estero è aumentato del 3,8%. Ancora più significativo il dato relativo alla variazione % del numero di imprenditori negli ultimi 5 anni: mentre gli imprenditori nati in Italia sono diminuiti del 6,9%, i nati all’estero fanno registrare un aumento del 21,3%.