L’economia dell’immigrazione

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Gli studi della Fondazione Leone Moressa si concentrano sul contributo economico dell’immigrazione in Italia. Il Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione, edito da Il Mulino, raccoglie i dati più significativi.

Scarica l’infografica con i dati del Rapporto 2015.

Leggi la Rassegna stampa del Rapporto 2015.

L’edizione 2016 del Rapporto annuale sarà presentata nel mese di Ottobre 2016.

MoneyGram Award 2016: premio dell’imprenditoria immigrata

IMG_3533Madi Sakande manager immigrato in Italia dal Burkina Faso e’ il miglior imprenditore straniero del 2016, a consegnare il premio a Sakande è stata la presidente della Camera, Laura Boldrini che ha auspicato che “al più presto venga approvata definitivamente la legge sulla cittadinanza”. “Non è quella ideale”, ha spiegato la terza carica dello Stato, a margine dell’ottava edizione del MoneyGram Award, “ma è comunque un passaggio chiave, una svolta”.

Tra la giuria anche la Fondazione Leone Moressa che consegnato il premio per l’innovazione a Reza Paya (Iran), che ha creato ARMNet un applicativo che consente agli operatori d’individuare su tablet o smartphone, in modo rapido e immediato, i punti d’intervento e le zone di passaggio delle reti sotterranee.

Gallery MoneyGram Award

L’aumento dei voucher anche tra gli immigrati

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Al centro del dibattito politico i “buoni di lavoro accessorio” o voucher: nati per supportare imprese e lavoratori, ma utilizzati spesso per coprire situazioni di lavoro nero. Anche tra gli immigrati si è registrato un boom: +45% nell’ultimo anno, addirittura decuplicati dal 2011.

Leggi l’articolo di Rossella Cadeo su Il Sole 24 Ore del 13.06.2016

L’imprenditoria straniera nei distretti del made in Italy

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Il caso più celebre è quello del tessile di Prato, dove 8 imprenditori su 10 sono stranieri. Ma non è l’unico: in molti distretti del made in Italy si fanno strada imprenditori cinesi, egiziani, marocchini o bangladesi. Non necessariamente in competizione con gli autoctoni, ma spesso in sinergia.

Leggi l’articolo di Karima Moual su LaStampa.it