Non solo sbarchi. Il contributo economico dell’immigrazione.

disegno immagine

 

Mentre il dibattito sull’immigrazione torna d’attualità con i continui sbarchi di profughi e la ricerca di soluzioni condivise per risolvere l’emergenza, è importante ricordare che l’immigrazione in Italia è un fenomeno molto più complesso: 5 milioni di residenti stranieri, 2,3 milioni di lavoratori, 630 mila imprenditori.

Lavoro e imprese: cresce il ruolo degli immigrati nella Ue. Articolo di Francesca Padula su il Sole 24 Ore del 21 aprile 2015.

L’odio feroce e le falsità di chi si nasconde dietro i nickname. Articolo di Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera del 21 aprile 2015.

La Fondazione Leone Moressa ha parlato di questi temi al convegno organizzato da Neodemos in programma il 23 aprile a Firenze. Scarica il programma. Scarica la presentazione.

Le rimesse degli immigrati

imagesCAHTFIRW

 

La crisi taglia anche la generosità degli immigrati.

Il contributo economico della popolazione straniera rappresenta un apporto notevole sia per le società riceventi, principalmente sotto forma di gettito fiscale e contributi previdenziali, che per quelle d’origine, attraverso consistenti flussi di denaro destinato al sostegno delle famiglie in patria. Secondo i dati Eurostat aggiornati al 2013, a livello europeo l’Italia è seconda solo alla Francia per volume di denaro inviato dagli immigrati. Rispetto ad altri flussi internazionali di capitale, le rimesse si sono dimostrate uno strumento più stabile ed essendo destinate direttamente alle famiglie hanno sicuramente un impatto diretto sulla soddisfazione dei bisogni primari (alimentazione, sanità, istruzione).

Leggi l’articolo di Rossella Cadeo del 20 aprile 2015 su il Sole 24 Ore

Emergenza profughi

barcone_immigrati

 

La Fondazione Leone Moressa continua a monitorare il fenomeno degli sbarchi, realizzando una panoramica sulla situazione nel nostro Paese.

Il 2015 si preannuncia come l’anno dei record per il numero di profughi giunti sulle nostre coste: nei primi mesi del 2015 sulle coste italiane si sono registrati oltre 18 mila sbarchi, 8 volte il dato del 2013. Non sono solo gli arrivi ad essere in crescita, ma sono anche raddoppiate le richieste d’asilo e aumentate le richieste di ripresa in carico dei profughi rivolte all’Italia dai paesi UE. Questa situazione sta portando al collasso i sistemi di accoglienza del territorio, che attualmente ospitano 67 mila migranti e non sembrano attrezzati per far fronte al gran numero di richieste, determinando una condizione di emergenza continua.

Leggi l’articolo di Marco Ludovico del 15 aprile 2015 su il Sole 24 Ore

Sondaggio sul voto degli immigrati

elezioni

 

Gli immigrati e la politica. Cosa voterebbero gli stranieri in Italia

La Fondazione Leone Moressa ha condotto un’indagine su un campione di oltre 600 stranieri in tutta Italia per analizzare il rapporto tra gli immigrati e la politica italiana. Il risultato finale conferma ancora una volta che l’immigrazione è una realtà molto più complessa di come si potrebbe immaginare, non facilmente riconducibile a luoghi comuni e immagini stereotipate.

Dai risultati dell’indagine, mediamente gli immigrati non nutrono molta fiducia nei politici italiani. Dovendo esprimere un giudizio complessivo da 1 a 10, nessuno degli intervistati esprime voti superiori al 7. Solo il 22,3% esprime un voto sufficiente, mentre quasi l’80% esprime un voto insufficiente. In particolare, un quarto degli intervistati esprime voto 5, e addirittura un quinto esprime il voto più basso.