La TV italiana che piace agli immigrati

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Uno su quattro cerca i programmi d’informazione e li apprezza Guardano più Mediaset che la Rai. Gerry Scotti il conduttore preferito.

Nel luglio 2013 l’Auditel ha deciso di inserire 400 famiglie straniere nel campione per la rilevazione degli ascolti (costituito fino a quel momento da 5.200 famiglie italiane). In questo modo viene riconosciuta l’importanza della popolazione straniera anche nei consumi televisivi, e quindi nelle scelte degli investitori pubblicitari e nella stessa definizione dei palinsesti, sancendo la tendenza da parte degli stranieri al radicamento nel nostro paese.

Alla luce di queste considerazioni, la Fondazione Leone Moressa ha cercato di comprendere i gusti televisivi della componente straniera, intervistando 600 famiglie straniere in tutta Italia. Quali sono i canali più visti dagli stranieri? Quali i programmi preferiti? Le abitudini televisive degli immigrati si discostano molto da quelle degli italiani? In questo studio si cerca di dare risposta a queste domande, aiutando a comprendere un aspetto importante delle abitudini dei cittadini stranieri e a promuovere un’immagine meno stereotipata.

Sbarchi e profughi, anche nel 2015 è emergenza

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Continua l’emergenza sbarchi nelle nostre coste: nel solo mese di gennaio sono arrivati nel nostro paese oltre 3.500 profughi, il 63% in più rispetto a gennaio 2014.

Arrivi che nel 10 febbraio si sono trasformati in tragedia, riaccendendo i riflettori sul tema. La morte accertata di 29 migranti e il numero incerto di dispersi (400 secondo l’Alto Commissariato ONU per i rifugiati) riporta l’attenzione su temi ancora irrisolti: il controllo delle frontiere, la sicurezza di migliaia di persone, le politiche di accoglienza in Italia e il ruolo dell’Europa.

La Fondazione Leone Moressa ha analizzato i dati del Ministero dell’Interno relativi agli sbarchi di migranti sulle coste italiane e alle presenze nei centri di accoglienza del territorio (strutture temporanee, CARA, SPRAR). Nonostante i posti SPRAR (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) siano stati portati a 20 mila nel 2014, il sistema non sembra attualmente in grado di far fronte al gran numero di richieste, determinando una situazione di emergenza continua.

Le idee di Expo 2015 – Verso la Carta di Milano

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La Fondazione Leone Moressa ha partecipato all’evento organizzato dal Ministero delle Politiche Agricole a Milano il giorno 7 febbraio 2015.

L’evento costituisce l’occasione per chiamare a raccolta gli stakeholders ed i soggetti pubblici e privati interessati ad Expo 2015 e al tema «Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita», specialmente nell’ottica di una legacy al termine dell’evento, di cui la Carta di Milano sarà il punto di forza; allo stesso tempo la manifestazione sarà utile per mettere a fuoco le iniziative che potranno diventare oggetto di attività o eventi durante il semestre dell’Esposizione Universale.

In questo contesto gli oltre 500 prestigiosi invitati si sono suddivisi in Tavoli Tematici, ognuno dei quali finalizzato all’approfondimento di un aspetto peculiare connesso ad Expo 2015.
La Fondazione ha partecipato al tavolo tematico “Un incrocio di culture: le comunità straniere ad Expo 2015” coordinato dall’on. Khalid Chaouki.

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Il valore dell’immigrazione

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Presentato a Palazzo Chigi, presso la sede UNAR, l’ultimo lavoro della Fondazione Leone Moressa su “immigrazione e stereotipi”.

#valoredellimmigrazione. La narrazione dell’immigrazione pone in evidenza un’attenzione dei giornali focalizzata soprattutto sui fatti di cronaca e sugli sbarchi, trascurando il contributo economico dell’immigrazione al nostro sistema nazionale. Eppure in Italia lavorano oltre 2 milioni e 400 mila stranieri (dato aggiornato ai primi 9 mesi del 2014), con un tasso di occupazione pari al 57,1 (rispetto al 41,8 degli italiani). Gli stranieri rappresentano il 10,8% dei lavoratori totali e rispetto allo stesso periodo del 2010 registrano una crescita di 367 mila unità, nonostante la crisi abbia portato il tasso di occupazione ad una perdita di 5 punti percentuali. Complessivamente, gli stranieri in Italia producono l’8,8% della ricchezza nazionale, per una cifra complessiva di oltre 123 miliardi di euro. Questi i numeri del VALORE ECONOMICO DELL’IMMIGRAZIONE. Il lavoro della Fondazione Leone Moressa è sintetizzato in 9 raccomandazioni rivolte a giornalisti e operatori del settore, con l’obiettivo di agevolare la narrazione dei fenomeni e promuovere un’immagine dell’immigrazione più vicina alla realtà e libera dagli stereotipi.