Cosa pensano gli immigrati degli italiani?

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Articolo di VLADIMIRO POLCHI su Repubblica del 26 luglio 2014

“Allegri, lavoratori e un po’ razzisti” così gli immigrati vedono gli italiani. La Fondazione Moressa: per 6 su 10 facile entrare nel nostro Paese. Ma non avere la cittadinanza

«L’Italia ha aperto troppo le frontiere». «Molti immigrati non vogliono integrarsi». Nulla di nuovo. Frasi già sentite. Ma se a dirle sono gli stranieri che vivono nel nostro Paese, la cosa cambia. E spiazza molti luoghi comuni. Sì, perché gli immigrati che s’integrano nel territorio coi cittadini tendono poi ad assorbirne anche le opinioni. Eccola dunque l’Italia vista da loro: un Paese un po’ razzista e che necessita una stretta su immigrazione irregolare e criminalità. Più volte si è analizzato ciò che gli italiani pensano degli immigrati. Raramente, invece, si è fatto il contrario: rilevare il loro punto di vista, quello dei cinque milioni di “nuovi italiani” che studiano e lavorano nel nostro Paese. Quanto ci conoscono? Cosa pensano di noi? La fondazione Leone Moressa ci ha provato, “interrogando” a metà luglio 600 famiglie straniere in tutta Italia. I risultati? Sorprendenti.

Emergenza sbarchi

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Stima della ripartizione sul territorio a livello provinciale

Roma, Milano e Napoli saranno le province maggiormente interessate dall’emergenza sbarchi del 2014, secondo la FONDAZIONE LEONE MORESSA che, su dati del Ministero dell’Interno, ha stimato la ripartizione provinciale dei migranti sbarcati nel 2014[1].

 Secondo il piano nazionale approvato lo scorso 10 luglio dal Ministero dell’Interno, i migranti sbarcati sulle coste italiane nei primi mesi del 2014 sono 72.000. Già superata, dunque, la quota di 63 mila registrata nel 2011, anno del picco massimo dovuto all’”emergenza Nordafrica”.

Coinvolte principalmente le grandi città. Le province che dovranno accogliere il maggior numero di migranti saranno Roma (5.100), Milano e Napoli (3.700). Fortemente coinvolti anche altri capoluoghi regionali come Torino (2.700), Bari (1.500) e Palermo (1.500). Superano il migliaio di migranti da accogliere anche Firenze (1.200), Bologna e Padova (1.100) e Genova (1.000).

Musulmani in Veneto

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Stima della presenza di stranieri di religione musulmana in Veneto

Il numero di Musulmani in Italia è incerto. Secondo una stima del Dossier Statistico Immigrazione IDOS, la popolazione straniera musulmana residente in Italia nel 2011 ammonta a circa 1,5 milioni, pari al 32,9% (UNAR, Immigrazione Dossier Statistico. Roma, 2013) della popolazione straniera complessiva.

Riportando questo valore anche a livello regionale, la FONDAZIONE LEONE MORESSA ha stimato che gli stranieri musulmani residenti in Veneto potrebbero essere 166 mila.

Basandosi sul presupposto che gli immigrati provenienti da un determinato paese ne rispecchino anche la ripartizione per gruppi religiosi, si può stimare la presenza di Musulmani in Veneto per nazionalità. Oltre un terzo (57 mila) proviene dal Marocco. Le altre nazionalità più rappresentate sono Albania (24 mila) e Bangladesh (16 mila).

Scarica la tabella in pdf

 

Fondazione Leone Moressa su TV7 Triveneta

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Mercoledì 25 giugno 2014 alle ore 13,00

I ricercatori della Fondazione Leone Moressa saranno ospiti della trasmissione “Tv7 con voi”, condotta da Elena Cognito. Un’ora di diretta per approfondire i temi legati all’immigrazione in Italia: la popolazione straniera residente, le dinamiche legate al mondo del lavoro, l’emergenza sbarchi.